• Obiettivo prioritario: riduzione dei carichi ambientali
  • Miglioramento della raccolta differenziata con introduzione dell’utilizzo di sistemi ERP per il calcolo della tariffa puntuale a garanzia dei cittadini
  • Riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte secondo quanto disposto dal Piano Regionale deiRifiuti
  • Impiego dei droni per rilievi, monitoraggio e controllo del territorio
    • individuazione delle micro discariche
    • follow-up dell’assetto idrogeologico dopo il disastro del 5 maggio
    • prevenzione incendi
    • sorveglianza e controllo di specifici parametri chimico-fisici, idrogeologici, meteo-climatici e topografici
  • Riqualificazione fruitiva delle opere di difesa idraulica
  • Corretta gestione del patrimonio faunistico – ambientale e paesaggistico
  • Innovazione tecnologica nella gestione integrata dei rifiuti
  • Recupero e ampliamento del Parco 5 sensi
  • Recupero area fluviale di Lavorate
  • Recupero delle sorgenti del fiume Sarno
  • Piano di manutenzione ordinaria delle opere di difesa idraulica con finanziamenti regionali certi e affidamento al Consorzio di Bonifica Idraulica quale ente principale delle politiche di gestione e sicurezza de territorio
  • Manutenzione dei territori di montagna ed alta collina, dove i Consorzi di bonifica sono i candidati ideali ad operare, perché è lì che si costruisce la sicurezza idrogeologica della pianura.
  • Attivazione del corpo delle Guardie idrauliche del Consorzio per il controllo dei reati ambientali a danno di tutto il bacino idrografico del fiume Sarno
  • Attivazione del corpo delle Guardie Ambientali per i controlli sullo sversamento illegale dei rifiuti
  • Promozione di collaborazione mediante accordi specifici tra gli Enti che insistono sul nostro territorio a cui chiederemo regolarmente relazioni tecniche periodiche sullo stato di ciò che ricade nel proprio ambito di gestione:
    • Autorità di Bacino o Genio Civile
    • Parco del fiume Sarno
    • Arcadis
    • Consorzio di Bonifica Idraulica